Si intende per italiano regionale un italiano che varia su base geografica. Nella formula si riassume perciò il variare dell’aspetto dell’italiano e insieme il suo differente organizzarsi sul territorio nazionale (e, almeno, svizzero-italiano). [...] con l’aggettivo regionale non ci si riferisce propriamente alle regioni amministrative, ma a regioni linguistiche di varia estensione, e che quindi regionale vale «di una certa zona» ed equivale a locale. [...] Quando si parla di italiano regionale ci si riferisce innanzitutto all’oralità, benché la regionalità non vada affatto esclusa dalla scrittura; anzi, può interessare particolarmente riconoscerla nei testi scritti. [...] La forte misura del regionalismo in Italia è chiara conseguenza della storia ancora breve dell’italiano come lingua effettivamente d’uso da parte della generalità della popolazione.
(Tratto da: Teresa Poggi Salani – Enciclopedia dell'Italiano, 2010.)
Segna l’alternativa che descrive alcune delle caratteristiche fonetiche e fonologiche delle varietà regionali dell’italiano, tra quelle sotto: