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Canoni di bellezza tra antica Grecia e antica Roma
Il concetto di bellezza ha subito notevoli cambiamenti
nel corso della storia. I suoi canoni sono evoluti con i periodi
storici e i cambiamenti sociali. Ad esempio, l'ideale di
bellezza greca era basato su simmetria, proporzione e
armonia. Lo dimostrano le statue risalenti soprattutto al V
secolo a.C., in cui dee come Afrodite erano rappresentate
con corpi atletici, proporzionati e muscolosi. Una bellezza
naturale, dunque, non artefatta, arricchita dalla gioventù.
Nell'antica Roma si ricevono i canoni di bellezza
maschili e femminili nati nell'antica Grecia, ponendo un
accento maggiore su virilità e potenza maschili. Tuttavia,
questi ideali estetici si accompagnavano anche ad
acconciature elaborate e cosmetici, fattori che oggi
assoceremmo alla bellezza femminile, ma che in passato
erano usati per valorizzare l'aspetto fisico sia delle donne
che degli uomini. Inoltre, tale possibilità evidenziava anche
l'appartenenza a un ceto sociale elevato.
Stefania Leo. Adaptado.