Abbina la prima colonna alla seconda, collegando i nomi
di alcuni importanti autori della letteratura italiana alla loro
biografia.
Prima colonna: nomi
1.Torquato Tasso
2.Luovico Ariosto
3.Francesco Petrarca
Seconda colonna: biografia
(__)Nato ad Arezzo nel 1304, figlio di un notaio, ancora bambino si trasferì ad Avignone. Accanto al Canzoniere (il cui titolo originario era però Rerum vulgarium fragmenta), un vero e proprio monumento della poesia volgare sono i Trionfi. Gli ultimi anni della vita del poeta furono segnati dai continui viaggi. Morì nel 1374.
(__)Nato a Sorrento nel 1544, scrisse l'Aminta (1573), a cui segue nel 1575 l'opera principale, il poema Gerusalemme liberata (1580). Le inquietudini religiose dello scrittore, ossessionato dalla divisione del mondo cristiano provocata dalla Riforma protestante, lo portarono sull'orlo dello squilibro mentale. Morì a Roma nel 1595.
(__)Nato a Reggio Emilia nel 1474, fece studi di diritto che interruppe per dedicarsi alla letteratura. Il suo capolavoro è il poema Orlando furioso, pubblicato nel 1516 e ripubblicato nella stesura definitiva nel 1532. Morì a Ferrara nel 1533.
(Adattato da "Libri", di Stefano Gensini, Gianni Gini e Luisa Vecchi, 1997)
Prima colonna: nomi
1.Torquato Tasso
2.Luovico Ariosto
3.Francesco Petrarca
Seconda colonna: biografia
(__)Nato ad Arezzo nel 1304, figlio di un notaio, ancora bambino si trasferì ad Avignone. Accanto al Canzoniere (il cui titolo originario era però Rerum vulgarium fragmenta), un vero e proprio monumento della poesia volgare sono i Trionfi. Gli ultimi anni della vita del poeta furono segnati dai continui viaggi. Morì nel 1374.
(__)Nato a Sorrento nel 1544, scrisse l'Aminta (1573), a cui segue nel 1575 l'opera principale, il poema Gerusalemme liberata (1580). Le inquietudini religiose dello scrittore, ossessionato dalla divisione del mondo cristiano provocata dalla Riforma protestante, lo portarono sull'orlo dello squilibro mentale. Morì a Roma nel 1595.
(__)Nato a Reggio Emilia nel 1474, fece studi di diritto che interruppe per dedicarsi alla letteratura. Il suo capolavoro è il poema Orlando furioso, pubblicato nel 1516 e ripubblicato nella stesura definitiva nel 1532. Morì a Ferrara nel 1533.
(Adattato da "Libri", di Stefano Gensini, Gianni Gini e Luisa Vecchi, 1997)