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Foram encontradas 526 questões.

3054187 Ano: 2022
Disciplina: Italiano
Banca: PS Concursos
Orgão: Pref. Siderópolis-SC
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Independentemente de se reconhecer a importância do aprendizado de várias línguas, em vez de uma única, e de se pôr em prática uma política de pluralismo linguístico, nem sempre há a possibilidade de se incluir mais do que uma língua estrangeira no currículo. Os motivos podem ir da falta de professores até a dificuldade de incluir um número elevado de disciplinas na grade escolar. Assim, uma questão que precisa ser enfrentada é qual, ou quais línguas estrangeiras incluir no currículo.

Os PCNs apontam pelo menos três fatores devem ser considerados:

I. Fatores Históricos.

II. Fatores relativos às comunidades locais.

III. Fatores relativos à tradição.

Marque a alternativa CORRETA:

 

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2855549 Ano: 2022
Disciplina: Italiano
Banca: UFPR
Orgão: PM-PR
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Il testo sotto ti servirà per rispondere alle domande dalla.

La poesia (e più in generale la letteratura tutta) può avere un ruolo fondamentale nel proporre un’alternativa a narrazioni spesso stereotipate, xenofobe e discriminanti dei fenomeni migratori. Rispetto alle parole a volte vuote e superficiali della cronaca, il linguaggio poetico può infatti riuscire a restituire pienezza e profondità a esperienze che nella loro tragicità travalicano il singolo dramma individuale e investono l’umanità tutta. La scrittura poetica diventa strumento espressivo in grado di comunicare l’inesprimibile: le emozioni, la solitudine, la rabbia, il pianto, la speranza di essere ascoltato.

Al lettore la scrittura poetica arriva in modo diretto, con la precisione e l’inarrestabilità di un proiettile che colpisce al cuore o di un pugno allo stomaco.

Normalmente quando leggiamo, che si tratti di un testo di prosa o di un articolo giornalistico, attiviamo per prima cosa le funzioni cognitive che ci consentono di comprenderne il contenuto; successivamente proviamo o meno emozioni dettate da ciò che suscita in noi quel che abbiamo letto, dalle riflessioni che ci ha stimolato e dai vissuti esperienziali che ha rievocato. Con la poesia credo avvenga l’esatto contrario: immediatamente siamo investiti da un’emozione a partire dalla quale si attiva in seguito un processo di elaborazione e riflessione allo scopo di comprendere le ragioni per cui quelle parole, che possono lavorare nella mente per giorni, hanno prodotto un tale effetto su di noi.

La forma poetica può quindi essere molto efficace nella narrazione dei fenomeni migratori, riuscendo, grazie all’empatia indotta dalle emozioni, a rompere gli argini del pensiero preconcetto o ideologico innalzati spesso come meccanismo di difesa verso ciò che spaventa perché non si conosce e non si comprende.

(Adattato da: https://www.librinews.it/poesia/versi-migranti/.)

Sul processo di lettura della poesia, si può dire che:

 

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2855548 Ano: 2022
Disciplina: Italiano
Banca: UFPR
Orgão: PM-PR
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Il testo sotto ti servirà per rispondere alle domande dalla.

La poesia (e più in generale la letteratura tutta) può avere un ruolo fondamentale nel proporre un’alternativa a narrazioni spesso stereotipate, xenofobe e discriminanti dei fenomeni migratori. Rispetto alle parole a volte vuote e superficiali della cronaca, il linguaggio poetico può infatti riuscire a restituire pienezza e profondità a esperienze che nella loro tragicità travalicano il singolo dramma individuale e investono l’umanità tutta. La scrittura poetica diventa strumento espressivo in grado di comunicare l’inesprimibile: le emozioni, la solitudine, la rabbia, il pianto, la speranza di essere ascoltato.

Al lettore la scrittura poetica arriva in modo diretto, con la precisione e l’inarrestabilità di un proiettile che colpisce al cuore o di un pugno allo stomaco.

Normalmente quando leggiamo, che si tratti di un testo di prosa o di un articolo giornalistico, attiviamo per prima cosa le funzioni cognitive che ci consentono di comprenderne il contenuto; successivamente proviamo o meno emozioni dettate da ciò che suscita in noi quel che abbiamo letto, dalle riflessioni che ci ha stimolato e dai vissuti esperienziali che ha rievocato. Con la poesia credo avvenga l’esatto contrario: immediatamente siamo investiti da un’emozione a partire dalla quale si attiva in seguito un processo di elaborazione e riflessione allo scopo di comprendere le ragioni per cui quelle parole, che possono lavorare nella mente per giorni, hanno prodotto un tale effetto su di noi.

La forma poetica può quindi essere molto efficace nella narrazione dei fenomeni migratori, riuscendo, grazie all’empatia indotta dalle emozioni, a rompere gli argini del pensiero preconcetto o ideologico innalzati spesso come meccanismo di difesa verso ciò che spaventa perché non si conosce e non si comprende.

(Adattato da: https://www.librinews.it/poesia/versi-migranti/.)

Sul linguaggio che viene lodato nel testo, si può dire che è:

 

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2855547 Ano: 2022
Disciplina: Italiano
Banca: UFPR
Orgão: PM-PR
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Il testo sotto ti servirà per rispondere alle domande dalla.

La poesia (e più in generale la letteratura tutta) può avere un ruolo fondamentale nel proporre un’alternativa a narrazioni spesso stereotipate, xenofobe e discriminanti dei fenomeni migratori. Rispetto alle parole a volte vuote e superficiali della cronaca, il linguaggio poetico può infatti riuscire a restituire pienezza e profondità a esperienze che nella loro tragicità travalicano il singolo dramma individuale e investono l’umanità tutta. La scrittura poetica diventa strumento espressivo in grado di comunicare l’inesprimibile: le emozioni, la solitudine, la rabbia, il pianto, la speranza di essere ascoltato.

Al lettore la scrittura poetica arriva in modo diretto, con la precisione e l’inarrestabilità di un proiettile che colpisce al cuore o di un pugno allo stomaco.

Normalmente quando leggiamo, che si tratti di un testo di prosa o di un articolo giornalistico, attiviamo per prima cosa le funzioni cognitive che ci consentono di comprenderne il contenuto; successivamente proviamo o meno emozioni dettate da ciò che suscita in noi quel che abbiamo letto, dalle riflessioni che ci ha stimolato e dai vissuti esperienziali che ha rievocato. Con la poesia credo avvenga l’esatto contrario: immediatamente siamo investiti da un’emozione a partire dalla quale si attiva in seguito un processo di elaborazione e riflessione allo scopo di comprendere le ragioni per cui quelle parole, che possono lavorare nella mente per giorni, hanno prodotto un tale effetto su di noi.

La forma poetica può quindi essere molto efficace nella narrazione dei fenomeni migratori, riuscendo, grazie all’empatia indotta dalle emozioni, a rompere gli argini del pensiero preconcetto o ideologico innalzati spesso come meccanismo di difesa verso ciò che spaventa perché non si conosce e non si comprende.

(Adattato da: https://www.librinews.it/poesia/versi-migranti/.)

Dalla lettura si capisce che si tratta di un testo che:

 

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2855546 Ano: 2022
Disciplina: Italiano
Banca: UFPR
Orgão: PM-PR
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Considera il seguente testo:

Il silensio

Paura volio giocare ma o paura,

volio dire qualcosa ma o paura,

volio cantare ma ho paura,

tuti mi prendono in giro e o paura,

o paura di tuto e sono da solo.

Silensio.

Il silensio mi pasava tra le vene

sembra infinito il silensio.

(Marius, nove anni)

(Adattato da: https://www.librinews.it/poesia/versi-migranti/)

Nella poesia ci sono alcune forme che verrebbero considerate sbagliate nell’italiano standard, tra cui:

 

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2855545 Ano: 2022
Disciplina: Italiano
Banca: UFPR
Orgão: PM-PR
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Il testo sotto ti servirà per rispondere alle domande dalla.

Il piano per l’austerity del gas

Di Diana Cavalcoli, 11 luglio 2022

Il governo lavora a un piano d’emergenza in caso di interruzione dei flussi di gas dalla Russia. Il piano per l’austerity del gas è articolato in più fasi e potrebbe scattare in inverno quando i consumi di energia elettrica e riscaldamento sono al loro apice. In quel caso la chiusura dei rubinetti del gas russo potrebbe far scattare le misure straordinarie che prevedono interventi sul riscaldamento domestico, sugli orari di consumo in negozi e locali e nuove regole sull’illuminazione nelle città. Vediamo cosa potrebbe cambiare.

Le regole per le case

Partiamo dagli interventi che impatteranno sulla vita dei cittadini. Nel piano del governo Draghi l’ipotesi è abbassare di due gradi la temperatura dei climatizzatori e del teleriscaldamento nelle case. Il che significa 19 gradi per i termosifoni e non meno di 27 gradi nel caso dei condizionatori estivi. Si prevede poi la riduzione dell’orario di accensione anche se andranno definite le fasce di consumo ammesso. Una delle ipotesi è anche l’introduzione di un “coprifuoco” serale per l’illuminazione residenziale. Il tutto partendo dal fatto che il 27% dei nostri consumi di gas è legato al riscaldamento e all’illuminazione delle case.

La città

L’austerity impatterà anche sulle città. L’illuminazione pubblica potrà essere ridotta fino al 40%. Nello scenario peggiore gli uffici pubblici potrebbero chiudere in anticipo alle 17:30 e i negozi potrebbero dover anticipare la chiusura alle 19:00. Stesso ragionamento per i locali come bar e ristoranti che dovranno chiudere alle 23:00.

[…]

Cingolani: «Risparmiare energia è un dovere»

«Risparmiare energia è un dovere» e le misure di sobrietà dei consumi sono semplici ma consentono forti risparmi. Così il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, in occasione della presentazione dei risultati di uno studio Enea sui risparmi potenziali di gas conseguibili attraverso azioni mirate nel settore residenziale. «Se abbassassimo di un grado la temperatura media del riscaldamento e diminuissimo di un’ora il periodo di riscaldamento giornaliero potremmo risparmiare circa 1 mld e mezzo, 2 miliardi di metri cubi di gas. Così come il passaggio ai sistemi di illuminazione a led consentirebbe di arrivare a risparmi totali di circa mezzo miliardo di metri cubi di gas annuali. In tutto questo le famiglie risparmiano in bolletta» spiega Cingolani. Nella crisi energetica, dunque, il risparmio residenziale «può giocare un ruolo enorme. Oggi il consumo del residenziale è circa il 30% del totale e credo sia responsabile 12-13% delle emissioni di gas climalteranti» conclude il ministro. Anche per questo il governo lancerà una campagna di comunicazione per sensibilizzare i cittadini.

(Tratto da: https://www.corriere.it/economia/

consumi/cards/gas-russo-l-italia-piano-emergenza-case-strade-uffici-cosacambierebbe/ piano-l-austerity-gas.shtml.)

Considera le seguenti frasi:

1. La temperatura dentro la casa dei cittadini sarà controlata dallo stato, sia d'inverno che d'estate.

2. Il “coprifuoco” serale non permetterà alle persone di uscire di casa perché le luci verranno spente.

3. Il risparmio energetico degli edifici in Italia potrebbe essere un elemento essenziale per il piano di emergenza del governo.

Segnala l’alternativa giusta in base a quello che hai letto nel testo.

 

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2855544 Ano: 2022
Disciplina: Italiano
Banca: UFPR
Orgão: PM-PR
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Il testo sotto ti servirà per rispondere alle domande dalla.

Il piano per l’austerity del gas

Di Diana Cavalcoli, 11 luglio 2022

Il governo lavora a un piano d’emergenza in caso di interruzione dei flussi di gas dalla Russia. Il piano per l’austerity del gas è articolato in più fasi e potrebbe scattare in inverno quando i consumi di energia elettrica e riscaldamento sono al loro apice. In quel caso la chiusura dei rubinetti del gas russo potrebbe far scattare le misure straordinarie che prevedono interventi sul riscaldamento domestico, sugli orari di consumo in negozi e locali e nuove regole sull’illuminazione nelle città. Vediamo cosa potrebbe cambiare.

Le regole per le case

Partiamo dagli interventi che impatteranno sulla vita dei cittadini. Nel piano del governo Draghi l’ipotesi è abbassare di due gradi la temperatura dei climatizzatori e del teleriscaldamento nelle case. Il che significa 19 gradi per i termosifoni e non meno di 27 gradi nel caso dei condizionatori estivi. Si prevede poi la riduzione dell’orario di accensione anche se andranno definite le fasce di consumo ammesso. Una delle ipotesi è anche l’introduzione di un “coprifuoco” serale per l’illuminazione residenziale. Il tutto partendo dal fatto che il 27% dei nostri consumi di gas è legato al riscaldamento e all’illuminazione delle case.

La città

L’austerity impatterà anche sulle città. L’illuminazione pubblica potrà essere ridotta fino al 40%. Nello scenario peggiore gli uffici pubblici potrebbero chiudere in anticipo alle 17:30 e i negozi potrebbero dover anticipare la chiusura alle 19:00. Stesso ragionamento per i locali come bar e ristoranti che dovranno chiudere alle 23:00.

[…]

Cingolani: «Risparmiare energia è un dovere»

«Risparmiare energia è un dovere» e le misure di sobrietà dei consumi sono semplici ma consentono forti risparmi. Così il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, in occasione della presentazione dei risultati di uno studio Enea sui risparmi potenziali di gas conseguibili attraverso azioni mirate nel settore residenziale. «Se abbassassimo di un grado la temperatura media del riscaldamento e diminuissimo di un’ora il periodo di riscaldamento giornaliero potremmo risparmiare circa 1 mld e mezzo, 2 miliardi di metri cubi di gas. Così come il passaggio ai sistemi di illuminazione a led consentirebbe di arrivare a risparmi totali di circa mezzo miliardo di metri cubi di gas annuali. In tutto questo le famiglie risparmiano in bolletta» spiega Cingolani. Nella crisi energetica, dunque, il risparmio residenziale «può giocare un ruolo enorme. Oggi il consumo del residenziale è circa il 30% del totale e credo sia responsabile 12-13% delle emissioni di gas climalteranti» conclude il ministro. Anche per questo il governo lancerà una campagna di comunicazione per sensibilizzare i cittadini.

(Tratto da: https://www.corriere.it/economia/

consumi/cards/gas-russo-l-italia-piano-emergenza-case-strade-uffici-cosacambierebbe/ piano-l-austerity-gas.shtml.)

Per quello che riguarda il consumo di gas, possiamo dire che:

 

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2855542 Ano: 2022
Disciplina: Italiano
Banca: UFPR
Orgão: PM-PR
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Il testo sotto ti servirà per rispondere alle domande dalla.

Il piano per l’austerity del gas

Di Diana Cavalcoli, 11 luglio 2022

Il governo lavora a un piano d’emergenza in caso di interruzione dei flussi di gas dalla Russia. Il piano per l’austerity del gas è articolato in più fasi e potrebbe scattare in inverno quando i consumi di energia elettrica e riscaldamento sono al loro apice. In quel caso la chiusura dei rubinetti del gas russo potrebbe far scattare le misure straordinarie che prevedono interventi sul riscaldamento domestico, sugli orari di consumo in negozi e locali e nuove regole sull’illuminazione nelle città. Vediamo cosa potrebbe cambiare.

Le regole per le case

Partiamo dagli interventi che impatteranno sulla vita dei cittadini. Nel piano del governo Draghi l’ipotesi è abbassare di due gradi la temperatura dei climatizzatori e del teleriscaldamento nelle case. Il che significa 19 gradi per i termosifoni e non meno di 27 gradi nel caso dei condizionatori estivi. Si prevede poi la riduzione dell’orario di accensione anche se andranno definite le fasce di consumo ammesso. Una delle ipotesi è anche l’introduzione di un “coprifuoco” serale per l’illuminazione residenziale. Il tutto partendo dal fatto che il 27% dei nostri consumi di gas è legato al riscaldamento e all’illuminazione delle case.

La città

L’austerity impatterà anche sulle città. L’illuminazione pubblica potrà essere ridotta fino al 40%. Nello scenario peggiore gli uffici pubblici potrebbero chiudere in anticipo alle 17:30 e i negozi potrebbero dover anticipare la chiusura alle 19:00. Stesso ragionamento per i locali come bar e ristoranti che dovranno chiudere alle 23:00.

[…]

Cingolani: «Risparmiare energia è un dovere»

«Risparmiare energia è un dovere» e le misure di sobrietà dei consumi sono semplici ma consentono forti risparmi. Così il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, in occasione della presentazione dei risultati di uno studio Enea sui risparmi potenziali di gas conseguibili attraverso azioni mirate nel settore residenziale. «Se abbassassimo di un grado la temperatura media del riscaldamento e diminuissimo di un’ora il periodo di riscaldamento giornaliero potremmo risparmiare circa 1 mld e mezzo, 2 miliardi di metri cubi di gas. Così come il passaggio ai sistemi di illuminazione a led consentirebbe di arrivare a risparmi totali di circa mezzo miliardo di metri cubi di gas annuali. In tutto questo le famiglie risparmiano in bolletta» spiega Cingolani. Nella crisi energetica, dunque, il risparmio residenziale «può giocare un ruolo enorme. Oggi il consumo del residenziale è circa il 30% del totale e credo sia responsabile 12-13% delle emissioni di gas climalteranti» conclude il ministro. Anche per questo il governo lancerà una campagna di comunicazione per sensibilizzare i cittadini.

(Tratto da: https://www.corriere.it/economia/

consumi/cards/gas-russo-l-italia-piano-emergenza-case-strade-uffici-cosacambierebbe/ piano-l-austerity-gas.shtml.)

Il principale obiettivo del testo è:

 

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2821572 Ano: 2022
Disciplina: Italiano
Banca: VUNESP
Orgão: Pref. Jundiaí-SP
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Assinale a alternativa que contém as frases usadas para oferecer um café a um amigo.

 

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Questão presente nas seguintes provas
2821571 Ano: 2022
Disciplina: Italiano
Banca: VUNESP
Orgão: Pref. Jundiaí-SP
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Assinale a alternativa que resume, de forma adequada, a ideia central do texto.

La lingua si intreccia alla storia e alle vicende del gruppo registrando, di questo, le esperienze e le vicissitudini nel lessico, nella grammatica, negli usi. La lingua rivela una sorta di personalità collettiva del gruppo che la parla.

(FREDDI, G., 1991, p. 16-17)

 

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